“COME TU MI VUOI” Un percorso di Drammaterapia sulle nostre relazioni d’amore e la dipendenza affettiva. Domenica 8 Giugno h. 15.00-19.00

C.A.Me.Psi è lieta di ospitare Renata Camagni (camepsi.wordpress.com, http://www.camepsi.it)

Come trovare il giusto equilibrio tra spazio individuale e di coppia? Tra dipendenza e autonomia? Cosa desideriamo veramente? Dove siamo disposti a mediare? A cosa non possiamo rinunciare? 

Ognuno di noi ha imparato ad esprimere solo alcune parti di sé e negarne altre: per CORRISPONDERE AD ASPETTATIVE ALTRUI, per consuetudine, DISISTIMA, TIMORE DEL RIFIUTO, dell’esclusione, dell’ABBANDONO e della SOLITUDINE. Abbiamo interiorizzato dei modelli, degli ideali di come dovremmo essere nei nostri rapporti e, in particolare, in quelli di coppia…COPIONI CHE AGIAMO spesso IN MODO AUTOMATIZZATO E INCONSAPEVOLE. E’ proprio in queste ultime che si condensano le nostre migliori potenzialità e le nostre più intime fragilità e in cui i nostri ideali sentimentali si possono scontrare con la realtà. 

Come afferma la psicoterapeuta Robin Norwood, Quando essere innamorati significa soffrire, stiamo amando troppo. Nella cosiddetta ‘DIPENDENZA AFFETTIVA’ o ‘mal d’amore’, CI SI ANNULLA NELLA RELAZIONE, ANTEPONENDO I BISOGNI DELL’ALTRO AI NOSTRI, alterando la RECIPROCITÀ E L’EQUILIBRIO tra il ‘dare’ e il ‘ricevere’ …e l’amore si trasforma in una ‘gabbia più o meno dorata’. Pur di evitare il conflitto che metterebbe a repentaglio il nostro rapporto mentiamo anche a noi stessi: ma I ‘NON DETTI’ PRENDONO VIE TRAVERSE, si trasformano in comunicazioni ambigue, in “doppi messaggi” e mistificazioni che non aiutano. 

IN QUESTO LABORATORIO DI DRAMMATERAPIA FAREMO I CONTI CON LE NOSTRE AMBIVALENZE E CONTRADDIZIONI tra desiderio e rifiuto di assecondare le aspettative altrui. GRAZIE ALLA RAPPRESENTAZIONE incontreremo I NOSTRI PUNTI DI FORZA E DI DEBOLEZZA, zone di luce ed ombra ESPRIMENDO LE NOSTRE MOLTEPLICI IDENTITÀ PER SCOPRIRE RISORSE E POTENZIALITÀ INSOSPETTATE. Con la nostra capacità di IRONIA e di INTROSPEZIONE GIOCHEREMO CON LA COMUNICAZIONE NON VERBALE E I SUOI PARADOSSI, con schemi e copioni relazionali ripetitivi e a volte grotteschi, con i conflitti e le incomprensioni della nostra vita di relazione. 

L’INTENTO di questo percorso NON È INDAGARE IL PERCHÉ DEI NOSTRI COMPORTAMENTI né tantomeno interpretarli andando a rovistare nelle piaghe del passato per svelare le paure, difese, blocchi che hanno generato le nostre modalità di rapportarci agli altri: l’idea è quella di METTERCI IN GIOCO E RICONOSCERE LE EMOZIONI che viviamo nel momento in cui mettiamo in scena ciò che siamo, ciò che vorremmo essere, ciò che non vorremmo mai diventare dando loro spazio e legittimità nel momento in cui si riattualizzano. 

ATTRAVERSO L’IMPROVVISAZIONE E L’AZIONE DRAMMATICA che caratterizza la drammaterapia INVENTEREMO STORIE E PERSONAGGI, proiettando sulla scena parti autentiche ed immaginarie di noi; mediante il role playing, tecniche psicodrammatiche, di playback theatre, del teatro dell’oppresso e sociogrammi condivideremo storie ed emozioni, ipotizzeremo finali e alternative più o meno plausibili o stravaganti. Pur rimanendo NELLA CORNICE PROTETTIVA DELLA FINZIONE, dove tutto può accadere senza ripercussioni reali, potremo AMPLIARE IL VENTAGLIO DI RUOLI A NOI ACCESSIBILI sperimentando vari gradi di avvicinamento ed allontanamento ad essi e prendendo coscienza di ciò che emotivamente ci rimandano. 

IL GRUPPO FARÀ DA SPECCHIO E CASSA DI RISONANZA dei vissuti individuali affinché ciascuno possa liberamente esprimersi: sarà necessario METTERE IN PAUSA OGNI FORMA DI GIUDIZIO per lasciare spazio a nuovi stimoli e perturbazioni. Ci aiuteranno le suggestioni di immagini, musiche, oggetti e visualizzazioni. 

IL PERCORSO NON RICHIEDE COMPETENZE TEATRALI pregresse e, benché le dinamiche tipiche della dipendenza affettiva coinvolgano anzitutto le donne, il laboratorio È RIVOLTO A TUTTI. 

CONDUCE: Renata Camagni, Drammaterapista diplomata presso il Centro Artiterapie di Lecco e Counselor Biosistemico. 

Il costo dell’incontro è di 20 euro. Prenotazioni entro Mercoledì 4 giugno 2014 

PRESSO: C.A.Me.PSI. Centro di Terapia Integrata – Via Privata Angera 1 Milano (guarda “dove siamo” dal sito o dal blog)

( MM Sondrio) 

CONDUCE: Renata Camagni, Drammaterapista diplomata presso il Centro Artiterapie di Lecco e Counselor Biosistemico. 

INFO: renata.camagni@tiscali.it; 3490837846