“Dieci minuti al giorno” Un percorso di Drammaterapia aperto a tutti per ritrovare Il brio del cambiamento Domenica 23 Febbraio dalle h. 15.00 alle h. 19.00

 Questo percorso si propone di accogliere la ‘provocazione’ che Chiara Gamberale ci invia con il suo libro “Per dieci giorni”. Cosa accadrebbe se tutto ciò con cui identifichiamo la nostra vita non esistesse più? Crollasse? La scrittrice suggerisce DI IMPARARE A FARE UNA COSA NUOVA, MAI FATTA PRIMA, fuori dai soliti schemi PER DIECI  MINUTI AL GIORNO come training mentale ed emotivo  per rimettere in discussione i nostri punti di riferimento abituali, IMMAGINARCI NUOVE SOLUZIONI, accogliere realtà che non si sarebbero mai sospettate e che possono portare a scelte sorprendenti da cui ricominciare.  Non si tratta di imprese titaniche o straordinarie  quanto di lasciare che PICCOLE FOLLIE QUOTIDIANE, AZZARDI E SCOMMESSE CON NOI STESSI facciano breccia nella nostra vita ribaltando O MODIFICANDO I NOSTRI PUNTI DI VISTA E PRIORITÀ. Se il cambiamento è vitale e necessario per ovviare a una quotidianità a volte insipida e ripetitiva lo è  ancor di più in SITUAZIONI DI IMPASSE in cui vincoli interni ed ESTERNI CI APPIATTISCONO SUL PRESENTE,  ci impediscono di proiettarci in avanti e persino di sognare.

Quando è stata l’ultima volta che ci siamo INCURIOSITI, SORPRESI, MERAVIGLIATI di qualcosa? Che ci siamo lasciati catturare da un DESIDERIO INSOLITO? Che l’abituale controllo ha lasciato il passo ad una NUOVA EMOZIONE? Che abbiamo permesso ad un evento, uno stimolo, una situazione  imprevista di perturbare il nostro tran tran quotidiano?

Nel mondo adulto SOLO A CARNEVALE È LECITO CAMBIARE IDENTITÀ, essere ‘altro da sé’, modificare ruoli e maschere, assumere nuovi ed imprevedibili atteggiamenti: e se questo rimane un momento di sfogo a sé stante NEL LABORATORIO DI DRAMMATERAPIA abbiamo modo di ESPRIMERE PARTI DI NOI ASSOPITE O NASCOSTE, RIMASTE IN OMBRA, INESPRESSE O DEL TUTTO INIBITE. Sperimentando suggestioni che ci aiutino ad ALLARGARE IL NOSTRO REPERTORIO DI RUOLI scopriremo emozioni e desideri focalizzando DIFFICOLTÀ E TIMORI connessi.

Fortunatamente SIAMO MOLTO PIÙ SFACCETTATI DI QUANTO SIAMO ABITUATI A PERCEPIRCI.

Certo in un solo incontro non può darsi un mutamento duraturo…ma possiamo fare insieme un primo passo per ALLENARCI ALLA NOVITÀ, imparando a scardinare ciò che è consueto e prevedibile E RIATTIVARE LA SFERA DELL’IMMAGINARIO E DEL DESIDERIO…facendo appello alle nostre RISORSE CREATIVE.  Una volta innescato il processo del cambiamento si autoalimenta. 

Grazie alla ‘SOSPENSIONE DEL GIUDIZIO’ e alla finzione che caratterizza la rappresentazione potremo esprimere, costruire/distruggere e ricreare nuove identità da una DISTANZA PROTETTA,  senza dover fare i conti con conseguenze irreparabili e irreversibili.Attraverso la messa in scena e l’improvvisazione VESTIREMO NUOVI PANNI, adotteremo RUOLI IMPENSATI E SCONOSCIUTI, creeremo personaggi, situazioni e storie; grazie ad attività psicodrammatiche e il Teatro dell’Oppresso RAPPRESENTEREMO LA NOSTRA VITA QUOTIDIANA per IPOTIZZARE  NUOVI SCENARI e nuove vie percorribili laddove solitamente non vediamo che un’unica alternativa.

 NEL GRUPPO, attraverso i processi di identificazione e proiezione, GLI ALTRI FUNGONO DA SPECCHIO E FORNISCONO NUOVI MODELLI e nuovi modi di vivere e sentire  offrendoci spunti con cui arricchirci.

NON SONO RICHIESTE COMPETENZE TEATRALI pregresse.

CONDUCE: Renata Camagni, Drammaterapista diplomata presso il Centro Artiterapie di Lecco e Counselor Biosistemico.

PRESSO: C.A.Me.PSI. Centro di Terapia Integrata – Via Privata Angera  1  Milano

Vedi “dove siamo” in camepsi.wordpress.com o http://www.camepsi.it

Breve propiezione sul tema “conosci te stesso” del Dr. Massimo Adolfo Caponeri

Il costo dell’incontro è di 20 euro.

INFO: renata.camagni@tiscali.it; 3490837846