Terapia dinamico-costruttivista

Massimo Adolfo Caponeri in compagni di Paul Watzlawick

Massimo Adolfo Caponeri in compagnia di Paul Watzlawick

Il riferimento epistemologico di una teoria valida e condiziona la tecnica che ne consegue.
Per quanto riguarda la psicoanalisi, è comprovata la sua impostazione deterministico-causale, dedotta in modo empirico, secondo una scomposizione di reductio ad. Il correlato scientifico nella fisica è la tradizione aristotelico-newtoniana (tertium non datur).
Anche quando Freud si spinge, in “costruzioni in analisi” al di là dell’interpretazione, con suggerimenti che possano ottenere un sicuro “convincimento” di verità, tuttavia il senso dell’intervento resta invariato, in direzione retrospettiva e mai prospettica.
Nella fisica quantica il gruppo di Copenhaghen stravolge i postulati classici introducendo il principio di indeterminazione ed il probabilismo.
Inoltre l’inclusione dell’apparato sperimentale e dell’osservatore nel sistema fisico di conoscenza. Ne risulta l’impossibilità di poter mai considerare un “sistema isolato”, anche per l’interferenza interna delle probabilità.
A questa posizione della fisica possiamo fare riferimento oltre che alle matematiche non assiomatiche per un’epistemologia del costruttivismo.
La costruzione di nuovi realtà psichiche, al di là dell’interpretazione, può tuttavia ancora servirsi di modelli dinamici per quanto attiene le difese, le resistenze e lo sviluppo della personalità.

Il testo sopra esposto è l’abstract del lavoro presentato al: “8th International Congress on Constructivism and Psychotherapy” – Bari – 14 Giugno 2003

Per approfondimento:
http://www.camepsi.it/pdf/Per_Una_Prospettiva_Dinamico_Costruttivista.pdf
http://www.camepsi.it/pdf/conoscenza_scoperta_costruzione.pdf