woodoo e incantamento

woodoo e incantamento

woodoo e incantamento

Come il precedente “Sei ore della vita di Giulio” anche “Incantamento d’amore” è un romanzo dell’altrove, un viaggio introspettivo attraverso luoghi e paesi, la cui descrizione oggettiva e particolareggiata abita accanto a una narrazione onirica, epica e fantasmagorica. “Woodoo” ha un andamento circolare (come già nel romanzo precedente) dove fine e inizio continuamente s’incontrano, nell’evanescenza di una realtà più volte riproposta e ogni volta trascesa.

L’amore è declinato nelle sue possibili distorsioni ingannevoli e ammaliatrici, o in falsificazioni opportunistiche, o in travisamenti illusori, talora incantato e talvolta alienato, ma nella ricerca di una prospettiva “esorcizzante”.

Come se tutti gli stravolgimenti dell’amore fossero riconducibili a un maya, il velo dell’illusione che nasconde la realtà ultima delle cose, additando una liberazione, moksa, proprio nel loro finale disvelamento. Lo stile, come d’abitudine, si modula in un’alternanza di racconto, riflessioni e musicalità poetica.