Psicoterapia clinica e psichiatria

“Non tutto quello che induce la gente a star male costituisce malattia, parimenti, non tutto quello che la fa sentir bene costituisce una cura”.

Spesso si rischia di accreditare in senso letterale dei termini che in determinati ambiti hanno piuttosto un significato metaforico.
Per esempio la terminologia “psi” (psicologica, psichiatrica, psicoterapica) è evidentemente mutuata da quella medica, ma malattia significa primariamente un disordine del corpo, uno stato di sofferenza di un organismo in toto o di sue parti, prodotto da una causa che lo danneggia. In senso figurato lo stesso termine può essere usato in altri modi: farsene una malattia, malattia dello spirito ecc.
Sindrome fa riferimento a un gruppo di sintomi la cui coesistenza è caratteristica di una o più malattie.
Gli stati patologici sono condizioni stazionarie di anormalità morfologica o funzionale di organi o apparati (è vero che per talune psicosi si postula anche una condizione patologica organica; per il momento tuttavia ci si limita a pensare a un’origine multifattoriale). Tornando alla metafora, è evidente che nozioni come io, coscienza, sé, super-io, sono ben diverse dalla realtà concreta di un organo, quale il cuore, il fegato ecc.
Terapia in senso stretto fa riferimento a interventi materiali o fisico-chimici sul corpo, allo scopo di curare, lenire o estirpare il male da cui esso è affetto.
La cura medico-chirurgica, inoltre, è identificata sulla base di quello che viene fatto e non di chi lo fa.
Dovendo descrivere la psicoterapia per quello che viene fatto, questa ci appare come un colloquio, ove si svolge una conversazione vicendevole tra chi parla e chi ascolta, forse più vicina alla Retorica (intesa come arte del discorso persuasivo) che a un intervento curativo.
Conversando, si determina un qualche tipo di relazione tra i due conversanti.
Proprio la particolarità del modo della conversazione e del tipo di relazione che si attua, differenzia le così tante metodologie, rappresentate da così tante scuole e altrettante teorie di riferimento.